Chi sono io, me medesimo
Fabio Germani, romano di origine e di adozione, classe ’83, nacqui in un freddo 4 gennaio intorno alle 13 e di lì a pochi mesi la Roma avrebbe vinto il suo secondo scudetto (non credo di dover aggiungere altro sulle mie simpatie calcistiche, no?). Laureato in Scienze della Comunicazione, mi sto specializzando in Editoria e giornalismo (si, lo so, sono uno dei tanti). Collaboro con l’agenzia di stampa Iris Press e con Il Corriere Laziale (dove mi occupo di sport e cronaca locali). Per due anni sono stato il coordinatore del progetto editoriale de Il Laboratorio dei 100 (settimanale in cui ho scritto prettamente di attualità e politica comunitaria). In passato ho collaborato con il Velino e, prima ancora, ho curato l’area informativa di alcune federazioni sportive. Ho fatto inoltre parte dell’ufficio stampa dell’O.S.E.C.O. e, di tanto in tanto, scribacchio per Giornalettismo. Insieme al buon Ermanno Petrocelli e al grande DannyBoy sono l’ideatore del progetto radiofonico FutuRadio Web. Per il resto mi vanto di essere un cultore di musica nera in tutte le sue forme (basta crederci alle cose...). Gioco a Goalunited – se qualcuno è interessato – e la mia squadra è la F.C. Romana.
Sbs, cos’è
Sbs nacque più per esigenza, all’epoca. Era il 20 ottobre del 2007, ma su questo aspetto tornerò tra poco. Il nome Step by step, credetemi, non ho la più pallida idea di cosa c’entri con il blog. Però è carino e così non mi è mai venuto in mente di cambiarlo. Poi, a dirla tutta, sto ancora cercando di capire cosa sia veramente un blog.
Perché esiste questo blog?
Molto semplicemente, non c’è un perché riguardo l’esistenza di Step by step. Una bella mattina di ottobre, era un sabato, fu chiesto a degli ignari studenti universitari di aprire dei siti a scopo didattico. Perché questo blog sia poi rimasto in vita non è dato sapere. Molto probabilmente perché l’autore ha ritenuto la sua presenza nel web irrilevante al punto che nessuno se ne sarebbe mai accorto. E infatti così è.
Cose mie che furono




