mercoledì 11 novembre 2009
0lunedì 9 novembre 2009
0Giro-giro-tondo
Bruno Tabacci e Mario Baccini fondarono la Rosa Bianca l’8 febbraio del 2008, abbandonando l’Udc. Ma in vista delle imminenti elezioni politiche tornarono da Pierferdi dando vita all’Unione di centro. Il motivo per cui nacque la Rosa Bianca, spiegarono Tabacci e Baccini, era quello di costituire una nuova – ma forse più che nuova, sarebbe meglio dire rinnovata – forza di centro che prendesse le distanze dall’esperienza della Casa delle libertà e da Berlusconi. E diciamo che il loro progetto andò pure a buon fine, considerato l’esito delle elezioni. Peccato, però, che Baccini in quattro e quattro otto abbandonò il movimento da lui stesso fondato per creare la Federazione dei Cristiano Popolari, interessata a confluire – guarda caso – nel Pdl. La “notizia di giornata”, invece, riguarda l’altro fondatore della Rosa Bianca, Tabacci. Il quale ha lasciato oggi l’Udc per aderire al gruppo Misto. E poi? E poi Tabacci approderà alla corte del neocentrista Rutelli. E dopo? E dopo, forse, salvo strani ripensamenti, saranno di nuovo tutti insieme appassionatamente: Francesco, Bruno e Pierferdi. No, Mario non credo proprio.
E’ sempre il solito
Non che la cosa mi interessi realmente, ma tengo comunque a fare presente che ogniqualvolta viene attribuita a Obama una (presunta) sconfitta, segue sempre una (eventuale) vittoria. Ricordate la storia dell’Olimpiade del 2016 e il successivo premio Nobel per la pace? I “gufi” si rassegnino.
A chi piace Jay-Z
venerdì 6 novembre 2009
0Senti chi parla adesso

Io me copro bene e speriamo che st'influenza suina non me la becco. E mo ce stanno pure i terroristi de Ar Caida, in Italia. Oh però tranquilli: semo er sesto Paese ar mondo. Daje!
(zitti zitti, è tornato Rugantino)
mercoledì 4 novembre 2009
0Scusate se è poco
Sarò provinciale, ma nel giorno in cui ci si interroga sul perché della batosta di Obama, io, obamiano convinto, dico: chissenefrega. E aggiungo di essere invece felice per un’altra questione, poco “trattata” dai media nostrani: la ratifica del Trattato di Lisbona da parte di quell’euroscettico di Vaclav Klaus. Il presidente della Repubblica Ceca, infatti, non ha potuto fare altro che porre la sua firma dopo che ieri la Corte costituzionale si era espressa positivamente nei confronti del Trattato. Un passo decisamente in avanti per i Ventisette. E ora viene il bello: fatta l’Europa, andrebbero fatti gli europei. Trovare una comune identità, del resto, non è cosa di poco conto quando si è in tanti e, in certi casi, molto diversi.
lunedì 2 novembre 2009
0Mah…
Non voglio contraddire le autorità, né spacciare per buoni facili complottismi che vorrebbero la questione dell’influenza A una montatura per vendere i vaccini e chissà cosa altro. Però, in Italia, ci sono stati 16 morti, forse 17, a causa, almeno in parte, di questa influenza. Comunque molto meno che nel resto dell’Europa. L’anno scorso, è stato inoltre precisato, la normale influenza di stagione ha fatto ottomila morti. Insomma, A o B di influenza ci si può ancora morire in taluni casi. Ma lo spauracchio dell’influenza suina sembra avere contagiato soltanto l’Italia. Il Corriere e La Repubblica aprono con l’argomento, per dire, mentre El Pais, Le Monde, Times Online e Guardian non se ne curano proprio. In ogni caso, qualcosa non mi torna.
Sbs è un blog di Fabio Germani. Fu creato il 20 ottobre 2007 ed è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. Il tema del blog è Sample II di Jason Sutter, liberamente smanettato dal tenutario. Il logo è invece opera di Gulp Easy Web Solutions. Chiunque sia interessato a un esperimento promosso in questo spazio, può cliccare qui.
Quando tutti pensano nello stesso modo, nessuno pensa molto (Walter Lippmann)




